Commissione Regionale per le pari opportunità

La Commissione regionale per le pari opportunità tra uomo e donna è Organo consultivo del Consiglio e della Giunta regionale e cura il controllo e l'effettiva attuazione nel territorio regionale dei principi di eguaglianza e di parità sociale, con compiti di consulenza, garanzia e vigilanza in merito alle pari opportunità tra uomo e donna.

Istituita precedentemente con L.R. 23/1990, dal 3 dicembre 2024 è regolata dalla L.R. 10/2024 che ne ha significativamente riformato la composizione.
E' composta da quattordici Commissarie o Commissari in possesso di comprovata esperienza nel campo delle politiche di genere delle pari opportunità ed è rappresentata dalla Presidente, eletta tra i propri componenti.

Ne fanno parte di diritto, con voto consultivo, le Consigliere regionali in carica, due rappresentanti dei Consiglieri regionali in carica (uno della maggioranza e uno della minoranza), la Consigliera o il Consigliere di parità di cui all'art. 16 della L.R. 18/2005.
Possono, altresì, partecipare le/gli Assessore/i su temi di particolare rilevanza.

La Commissione organizza e disciplina il proprio funzionamento in piena autonomia, adottando apposito Regolamento interno e può articolarsi in Sezioni o Gruppi di lavoro.

Il Programma annuale di attività viene approvato dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale (art. 6 co. 8, L.R. 10/2024) e presentato nel corso dell'Assemblea regionale delle Associazioni e Movimenti delle donne, convocata annualmente anche per recepire i suggerimenti e le attività delle Associazioni stesse, così come previsto dall'art. 2 co. 5 della L.R. 10/2024.